Archivio mensile:dicembre 2013

IL RISO NEL MEDIOEVO

Il RISO un piatto conosciuto anche nell’Antichità.

Jean Verdon nel libro intitolato “Il piacere nel Medioevo” ci racconta come questo alimento fosse utilizzato in uno dei periodi pi interessanti della nostra storia. Secondo gli Antichi il piacere di mangiare, di guardare gli intermezzi che ravvicinano i pranzi, ma anche il piatto che può avere successo,  basato su una regola generale regolata dai colori. Essi richiedono degli accostamenti e, per esempio, per ottenere il bianco,  necessaria una base di riso completata da carni bianche e un condimento allo zenzero e zucchero.

Le salse destinate a modificare il gusto dei piatti possono avere un ruolo essenziale in questo campo e i commensali scelgono in funzione del gusto presunto o del colore evidente: salsa nera (saracena), bianca, marrone chiaro (cannella), blu, gialla, rossa o verde. Questi colori sono ottenuti con prodotti naturali, come le foglie verdi degli spinaci, o con spezie come lo zafferano giallo, ma anche con colori artificiali, specialmente con i toni che vanno dal rosa al rosso: il rosa antico  prodotto dal succo rossastro secreto dal legno di sandalo. Uno dei colori più amati  il bianco e le sue ricette sono catalogate come “BIANCOMANGIARE”.

Esso  conosciuto tanto in Italia che in Inghilterra, in Germania, in Catalogna, in Francia. L’esigenza del bianco comporta l’uso di ingredienti di questo colore, inoltre, trattandosi di un piatto poco speziato, i medici lo raccomandano ai malati e, poichè gli uomini del Medioevo ne erano molto ghiotti, i cuochi hanno inventato delle ricette per la Quaresima nelle quali la carne bianca del pesce sostituisce la gallina o il cappone.

Il BIANCOMANGIARE può essere preparato in modi diversi a seconda delle regioni, ma  diffuso in tutta l’Europa occidentale. Gli Inglesi usano pi spesso le mandorle per decorare la superficie della scodella: “Per fare il biancomangiare lascia il riso a bagno nell’acqua per una notte e al mattino lavalo bene. Quando il composto  abbastanza consistente, spolvera con una buona quantità di zucchero, aggiungi mandorle fritte nel grasso bianco e servi”.

I Francesi, invece, usano meno zucchero e preferiscono il riso intero: “Se vuoi, puoi farlo con il riso intero, per esempio stemperato e preparato con il latte di capra, come fanno oltre i monti. E quando lo servi, mettivi sopra delle mandorle fritte nel lardo e zenzero bianco tagliato”. Infine, gli Italiani preferiscono usare la farina di riso e hanno lÕabitudine di speziare pi degli altri.

Di Angela Ruzzante

di Angela Ruzzante -Zafferano Magazine
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Olive Oil Sommeliers & Food Lovers

hp_slide_11After the success of ARMONIA in the Kitchen, Olive Oil Academy  presents a professional course for Olive Oil Sommelier & Food Lovers

A top-level qualification course designed for those who wish to become not only olive oil tasters who concentrate their abilities on the classification of the product, but true experts in the selection and multiple use of olive oil

The course is conducted in English and intended for professional and aspiring olive-oil tasters, restaurateurs, chefs, producers, retailers, promoters and all those who are interested in becoming a Professional Olive Oil Sommelier.

The course aim is to train Professional Olive Oil Sommeliers who will be highly qualified and able to make the best use of Extra Virgin Olive Oil, employing their skills and knowledge through effective communication together with innovative techniques of preparation and presentation in the harmonious pairings of oil and food, with particular attention to health and nutrition.

This course will be held at Garda Lake, Italy from: 31 March – 4 April

Enrolments are now open until:  15 February 2014

 Download the program and the application form


Pay now



 

For more information for this and other courses, please refer to the link on website: www.oliveoilagency.org or www.irvea.org

 

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CRESCONO LE ATTIVITA’ DEGLI OLIVE OIL EXPERTS

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Incontri formativi per l’aggiornamento delle competenze in Emilia Romagna, Lombardia e Lazio e richiesta di Esperti per attività di docenza in Toscana, Lazio, Campania e Puglia.

 

Il Gruppo Interprofessionale di Esperti dell’Olio, nato poco più di un anno fa, passo dopo passo incrementa la presenza e le attività sul territorio nazionale, ricercando tra i propri iscritti, professionisti per attività di docenza da tenersi nei primi mersi del 2014 nei territori di Toscana, Lazio, Campania e Puglia

Per il mese di dicembre 2013, nel piano delle attività divulgative e di perfezionamento delle competenze, International Olive Oil Experts, indice 3 incontri, finalizzati unicamente alla condivisione dell’assaggio dell’olio.

La partecipazione è libera, gratuita e senza impegno e/o obblighi per alcuno.

Per motivi organizzativi, l’unica incombenza per i partecipanti sarà l’iscrizione all’evento, tramite il sito www.oliveoilexperts.org compilando l’apposito modulo di iscrizione, inserendo nello spazio “Eventuali note/ Richieste” il codice: E38

l’indirizzo mail e il nome registrati serviranno unicamente per eventuali comunicazioni inerenti  che lascerà serviranno solo ed esclusivamente per eventuali comunicazioni inerenti la/le giornata/e prenotata/e).

I prossimi appuntamenti: 

7 Dicembre 2013 – Emilia Romagna, Sasso Marconi BO

Oli Emiliani e Oli Lombardi a Confronto (7 crediti formativi)

 

14 dicembre 2013 – Lombardia, Toscolano Maderno (BS)

Nuovi Oli Lombardi a Confronto  (6 crediti formativi)

 

 17 dicembre 2013 – Lazio, Roma

Valutazione sensoriale oli biologici   (7 crediti formativi)

 

(informazioni e iscrizioni sul sito: www.oliveoilexperts.org)

Anche queste ultime iniziative dell’anno sono gratuite per tutti gli iscritti.

 

Richiesta docenti

Recentemente sono pervenute a International Olive Oil Experts la richiesta di Esperti per alcune attività di docenza nell’area Lazio, Toscana, Campania e Puglia

Si tratta di incontri divulgativi e di avvicinamento al mondo dell’olio (analisi sensoriale, pregi, difetti, mercato, etichettatura, dop, cultivar…) rivolti a studenti e consumatori.

E’ richiesta la conoscenza di base della materia e capacità di comunicazione e interazione con la platea. Per le attività svolte è previsto un rimborso spese

Chi fosse interessato può far pervenire il proprio curricula e la lista delle esperienze sin qui svolte mi mandi una mail con un breve curriculum con le esperienze nel campo, sin qui svolte.

La richiesta pervenuta la consideriamo molto importante perché è stata formulata all’International Olive Oil Experts, riconoscendo così l’esistenza di un gruppo di professionisti del mondo dell’olio: speriamo che sia la prima di una lunga serie…

 

Marco Antonucci – Coordinato Nazionale Oliveoilexperts.

 

 

 

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Quality Care: Special Bonus entro il 30 Giugno

SCADUTO
A Roma il 22-23-24-25 Settembre 2014 una nuova edizione del corso Ispettori e Consulenti IRVEA-Quality Care che si terrà presso l’Auditorium UNICEF a Roma 

A tal riguardo, nel contesto del programma Quality Care, IRVEA offre uno SPECIAL BONUS portando il costo del corso a € 350,00 anziché 395,00.

L’offerta è limitata e scade il 30 Giugno 2014.carousel-img1

Per usufruire dello Special Bonus Quality Care è necessario utilizzare lo specifico modulo di iscrizione.

La frequenza al corso permette ottenere il “Certificato di Idoneità”  per il contesto di IRVEA QualityCare

I soggetti in possesso di “Certificato di Idoneità”, previa richiesta, potranno essere inseriti nel Registro Nazionale Ispettori Qualità alla disponibilità di tutte le strutture nazionali e internazionali, con scopi, obiettivi e finalità, di cui ai piani di miglioramento Quality Care.

Clicca qui per scaricare il modulo Special Bonus

Programma e Modulo d’iscrizione