Archivio mensile:marzo 2014

Armonie in Cucina - Australia

Lettera Aperta – L’olio in polvere e i progressi tecnici e tecnologici nel settore agroalimentare

Gentile Direttore,
Leggiamo con piacere il suo articolo sull’olio in polvere, (leggi l’articolo) e desideriamo sottolineare la profonda soddisfazione provata nello scoprire che, finalmente, l’utilizzo della maltodestrina per la trasformazione dell’extravergine da liquido in polvere, che noi insegniamo dal gennaio 2013 nei nostri corsi per Sommelier professionali dell’Olio, sta diventando di dominio pubblico e non è più prerogativa dei giovani chef degli istituti alberghieri italiani aderenti al progetto Oleum Sapiens.

Gli stessi giovani chef che si sono dimostrati entusiasti di fronte a queste trasformazioni e si dedicano giorno dopo giorno a ideare e realizzare nuove creazioni culinarie con sistemi innovativi. Del resto i corsi per Sommelier professionali dell’Olio ideati da IRVEA/ Olive Oil Academy non sono orientati a formare semplici assaggiatori di olio, come avviane nella maggior parte dei corsi di questo genere, ma sono incentrati anche sulla sua comunicazione e promozione, oltre che sull’utilizzo di strumenti, tecniche e tecnologie per un uso innovativo ed alternativo dell’extravergine in cucina e in sala.
Risalgono al 2012 le nostre prime esperienze nella trasformazione dell’Extravergine dallo stato liquido a quello in polvere. Durante le finali del Concorso Harmony in the Kitchen- branca culinaria del Concorso oleario A.NZ.SA. ARMONIA, riservato ai giovani discepoli dei grandi chef australiani. Alexanda Joslyn (24 anni) giovane allievo di Stefano Pavoni – Spit on the bridge- Sydney- si è infatti classificato II° nel concorso presentando un dessert a base di spuma di yogurt, gelatina di rabarbaro ed Extravergine erbaceo medio in polvere.

E’ stata una sorpresa vedere come in queste “nuove terre” l’evoluzione in cucina ha fatto passi da gigante negli ultimi 10 anni. La giuria, composta da esperti, importanti chef australiani e dai giudici di Master Chef Australia, non ha potuto che rimanere entusiasta nell’appurare la sistematica ricerca di questi giovani chef per innovare e migliorare le proprie capacità.

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Anche quest’anno i giovani chef degli alberghieri, aderenti al programma Oleum Sapiens, stanno affilando le loro armi in vista delle finali del concorso “ARMONIE in CUCINA”, collegate alla competizione “Olio, Riso &…tra terra e mare”, che premierà le migliori creazioni culinarie realizzate con gli extravergini vincitori del VIII° Concorso oleario Internazionale ARMONIA, così come avvenuto anche nelle precedenti edizioni presso ALMA, La Scuola internazionale di Cucina Italiana di Colorno. Per i giovani vincitori di questa edizione è previsto come premio un’esperienza lavorativa alla corte di Jamie Oliver in UK, biglietto aereo e soggiorno inclusi.
L’anno scorso il concorso ha visto nascere una stella. Giovanissimo, Daniele Lopriore dell’Alberghiero di Castellana Grotte (BA), la cui performance gli aveva fatto aggiudicare il 3° posto al concorso, sta infatti già lavorando presso “Paschà”, uno dei pochi ristoranti stellati Michelin di Puglia.
Digressioni a parte, volevamo ringraziarla per aver dato spazio a queste informazioni preziosissime ma spesso trascurate, grazie alle quali ci è stato permesso di condividere con lei e con i suoi lettori, oggi per la prima volta dopo tanto tempo, l’importanza fondamentale di promuovere la ricerca e l’innovazione in campo gastronomico ed alimentare.
Per chi, come noi, crede che il futuro dell’agroalimentare consisti nel sapersi innovare senza rinunciare alla qualità
Segreteria Organizzativa IRVEA
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Alimenti-779146

INVESTIGATORI IN CATTEDRA PER LA LOTTA ALLE FRODI E CONTRAFFAZIONI E LA SICUREZZA ALIMENTARE

Alimenti-779146NUOVE DATE

Roma, 12-13-14-15 Maggio 2014

Magistrati, dirigenti dell’ICQRF, avvocati, veterinari ed esperti nelle attività di investigazione pubblica e privata, approfondiranno le tematiche e le tecniche per una concreta azione di lotta per il contrasto alle frodi e contraffazioni agroalimentari

…dai flussi sulle importazioni alla nazionalizzazione “clandestina” dei prodotti a Denominazione e Indicazione Geografica (DOP-IGP- DOC-DOCG)…dal falso in etichetta al falso documentale e le strategie operative il controllo e la tutela dei prodotti e dei marchi in Italia e all’estero

…le competenze multidisciplinari per il “Ruolo Tecnico Ausiliario” nelle attività di accertamento e indagine (Veterinari, Avvocati, Tecnologi Alimentari, Biologi, Agenti vigilatori e…)

Dalle truffe commerciali a quelle sanitarie ed il rischio di nuovi possibili casi di Vino al Metanolo… Le tecniche investigative per l’accertamento degli illeciti e l’acquisizione degli elementi probatori; le fonti di indagine, le “prove illecite” e…

Scarica il programma e il modulo di iscrizione

Con il patrocinio di:

FNOVI – Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, CNOTA- Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari, OTA- Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio, UNPISI- Unione Nazionale Tecnici della Prevenzione, Ordine Dottori Agronomi e Forestali di Roma

Armonie in Cucina - Australia

Assaggiatori e Capi Panel per la giuria del VIII Concorso Oleario Armonia

Armonie in Cucina - AustraliaSono aperte le iscrizioni per partecipare alla II° giuria di pre-selezione sensoriale degli oli partecipanti alla VIII° edizione del Concorso Oleario Internazionale Armonia.
Il programma è organizzato in collaborazione con il Gruppo interprofessionale OLIVE OIL EXPERTS, nel contesto dello specifico programma di certificazione delle competenze professionali degli Assaggiatori professionali.
Verranno certificate anche le competenze professionali di coloro che hanno partecipato ai corsi professionali per la formazione di Capi Panel, i quali coordineranno alcune delle sezioni (panel di assaggiatori) durante l’intera giornata. Occasione per acquisire familiarità e competenza nella gestione completa e professionale del gruppo.
Sono riconosciuti 15 crediti formativi nel programma per la certificazione delle competenze professionali agli assaggiatori partecipanti ammessi, iscritti al gruppo interprofessionale Olive Oil Experts, 20 crediti formativi per i capo panel.
La pre-selezione si svolgerà Sabato 29 Marzo 2013 dalle ore 9,00 alle 12,30; dalle ore 14,30 alle 17,30 presso l’ Elaioteca dell’Agriturismo 4.5, via Ardeatina 1696, Roma (vai al sito)
La disponibilità di posti è limitata e si invitano gli interessati ad aderire mediante la compilazione dello specifico modulo allegato:
Scarica il modulo per candidarti come assaggiatore
Scarica il modulo per candidarti come capo panel
La domanda di partecipazione va inviata entro il 23 Marzo 2014 via fax al numero 0743 77 86 08 o via e-mail all’indirizzo info@oliveoilagency.org
Ai candidati ammessi verrà data conferma della partecipazione entro il 25 Marzo 2014

Per ulteriori informazioni:
Premio “Armonia”
Mob. +39 347 4913924 – +39 338 53 94 663
Ph. + 39 011 195 67218 – Fax +39 0743 778608
Skype: internationaleoliveoilagency
e-mail: info@oliveoilagency.org

Chi tutela il MADE IN ITALY: gli Enti, i Consorzi di Tutela e le Associazioni che li rappresentano

Quando la Verità mette a nudo le responsabilità e i ruoli

(…e preoccupa qualcuno) 

Le Responsabilità oggettive dei Consorzi di Tutela, degli Enti e delle Associazioni che li rappresentano 

Se la difesa del Made in Italy può iniziare solo con una incisiva attività di controllo in tutte le fasi produttive e di commercializzazione dei prodotti a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica Protetta (DOP- IGP-DOC- DOCG),

sorge spontaneo chiedersi come e perché siamo arrivati a questo punto

ma soprattutto cosa abbiano realmente fatto finora le Istituzioni, gli Enti, gli Organismi, le Associazioni ed i Consorzi deputati a questo.

Si potrebbe cercare la verità con una attenta analisi

della reale funzione e degli effettivi compiti dei Consorzi di Tutela e degli Enti pubblici e privati che li rappresentano,

degli strumenti a loro disposizione,

dell’uso di tali strumenti

e della normativa che li regolamenta,

anche a fronte della sovrapposizione tra quanto stabilito dal Decreto  21.12.2010, e quanto poi dal DM 6 .11 2012, che stravolge il precedente, cercando di dare risposte certe e obiettive ad alcune delle tante  domande.

Ad esempio …

  1. Perché gli agenti vigilatori lamentano di svolgere attività di vigilanza solo in fase di commercializzazione del prodotto e NON su tutte le fasi produttive, di trasporto e commercializzazione…?
  2. Perché, al contrario di quanto previsto per i colleghi degli altri consorzi, gli Agenti Vigilatori dei Consorzi di Tutela del settore VINO, NON possono procedere alla contestazione degli illeciti rilevati?
  3. Perché sono stati istituiti Agenti vigilatori di “Serie A” e di “Serie B”:  gli uni con qualifica di PS e gli altri senza, dotandoli comunque entrambi di un tesserino di riconoscimento dal quale non si evince né l’Organismo che lo ha emesso né tantomeno da chi è stato firmato/autorizzato…
  4. Perché taluni Enti, Funzionari Pubblici e Associazioni del settore, anche dichiarando il falso, dovrebbero suggerire ai propri iscritti di NON partecipare ad attività formative “…pur trattando argomenti legati al ruolo degli agenti vigilatori…”? vi è forse il tentativo di NON far emergere le incapacità e conseguenti responsabilità del probabile default del sistema che, in definitiva, NON ha prodotto risultati…… o certi “suggerimenti” celano anche altro…?
  5. Perché solo ora, risulta che questi Enti/Associazioni stiano “promettendo” ai loro associati di realizzare, magari anche e ancora con fondi e finanziamenti pubblici, specifici corsi di formazione al loro interno?
  6. … Stiamo di fronte forse ad un ulteriore estremo tentativo di impedire la partecipazione ad un confronto con tutti i soggetti operanti del sistema di controllo e vigilanza..?
  7. Se in Italia le procedure EX OFFICIO per il contrasto delle frodi e contraffazioni esistono e sono attuabili sin dal 2005, perché sino ad oggi si sono poco utilizzate e solo ora si fa un gran parlare?

Basterebbero semplici, ma approfondite e professionali, attività di controllo sul falso documentale per una maggiore e più incisiva azione di tutela e protezione del Made in Italy in Italia e all’estero…

basterebbe volerlo veramente ed avere la capacità di attuare e svolgere questo tipo di controlli …

Di questo e di molto altro potranno dare risposte certe

  • Vincenzo Pacileo – Consigliere di Cassazione e Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino;
  • Laura La Torre - Direttore Generale della Vigilanza per la Qualità e Tutela del Consumatore – ICQRF;
  • Carlo Maria Pellicano - Sostituto Procuratore presso la Procura Generale di Torino;
  • Claudio Biglia - Medico veterinario, già responsabile della sez. di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Torino -Sezione Alimenti;
  • Daniele Pisanello - Avvocato e responsabile di Lex Alimentaria;
  • Manlio Della Ciana- Medico Veterinario- Dirigente USL Ravenna;
  • Giovanni Rabboni e Luca Ascari- Carpi Investigazioni;

e molti altri esperti del settore.

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