Archivio mensile:maggio 2014

Customer service survey

Ispettori, consulenti e auditor delle strutture ricettive e della ristorazione

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corso confermatoIl corso è finalizzato alla formazione di “Professionisti” in grado valutare la qualità degli standard e dei servizi, delle strutture ricettive, produttive, commerciali e della ristorazione, capaci di prevenire e gestire i rischi e intraprendere efficaci attività preventive all’eventuale contesto sanzionatorio, a tutela dell’azienda e del consumatore.

Le specifiche competenze acquisite sono fondamentali e basilari per intraprendere la nuova professione di ispettore e consulente della qualità nel contesto del QualityCare nelle strutture ricettive, nella ristorazione e nelle attività produttive e di trasformazione nel contesto agroalimentare.

Competenze spendibili non solo presso le strutture specializzate nelle attività di controllo e verifica della qualità dei servizi aziendali o gli Organismi di controllo e certificazione, ma anche per attività di consulenza privata libero-professionale negli specifici settori.

Ai partecipanti al corso completo verrà rilasciato attestato di partecipazione e “Certificazione di idoneità” valido anche, previa richiesta, per l’inserimento del nominativo nel Registro Nazionale Ispettori e Operatori della Qualità – IRVEA alla disponibilità di tutte le strutture nazionali e internazionali, con scopi, obiettivi e finalità, di cui ai piani di miglioramento QualityCare.

Le attività di Ispettore, consulente e auditor nel contesto di IRVEA QualityCare possono essere svolte unicamente da personale opportunamente formato e in possesso del “Certificato di Idoneità”. Le attività di IRVEA QualityCare sono principalmente rivolte ai contesti territoriali di Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

Le attività eventualmente commissionate verranno espletate unicamente mediante assegnazione di lettera di incarico professionale/occasionale, nelle aree geografiche limitrofe a quelle di residenza.

ATTESTATI & RICONOSCIMENTI:

Ai partecipanti al corso completo verrà rilasciato attestato di partecipazione e “Certificazione di idoneità” requisito indispensabile ad attestare le competenze necessarie per lo svolgimento delle attività ispettive, di consulenza e di auditor QualityCare.

Ai partecipanti ai singoli moduli/sezioni, verrà rilasciato attestato di partecipazione

COLLABORAZIONI:

Gli interessati a collaborare alle attività di IRVEA QualityCare, possono proporre la loro candidatura cliccando sull’ apposito modulo.

DESTINATARI:

Il corso è aperto a tutti e non esistono requisiti minimi di accesso ed è particolarmente indicato per:

  • ispettori e neo-ispettori delle strutture ricettive, auditor, controller, agenti, ispettori e operatori degli enti pubblici e degli organismi preposti al controllo e alla verifica;
  • albergatori, proprietari e gestori di strutture ricettive, professionisti, operatori e consulenti del settore commerciale e turistico – ricettivo;
  • Direttori e maitre d’Hotel, personale di ricevimento e dell’House Keeaping, chef e personale di sala e per coloro che già gestiscono o sono intenzionati ad aprire un Agriturismo, B&B e qualsiasi tipologia di struttura ricettiva e di ristorante.

Costo di ogni singola sezione:   € 120,00

Costo del corso completo:  € 395,00 complessive 

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Ispettori delle Strutture Ricettive



Tutte le spese di transazione sono a carico dell’ordinante.

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Gli oli dell’Elaioteca Internazionale verso l’EXPO 2015

Gli Oli dell’Elaioteca partecipano al programma de “La Cucina Italiana nel Mondo”logo
La Cucina delle Regioni

Un evento che mette insieme i cuochi del gruppo C.I.M. – Cuochi Italiani nel Mondo, un gruppo di oltre 3400 professionisti sparsi nei 5 Continenti, ambasciatori della cucina italiana e degli oli di eccellenza, anche attraverso il circuito de “I Ristoranti Internazionali dell’Extravergine”

300 foodbloggers della rete “BLOGGALLINE” si sfideranno nella competizione “Olio, Riso &…tra terra e mare”, preparando ricette e nuovi piatti a base di Riso Acquerello e i Grandi Oli dell’Elaioteca Internazionale 2014.

L’evento, La Cucina Italiana nel Mondo verso l’EXPO 2015, che vede al suo interno anche il contest “Olio, Riso &…tra terra e mare”, gode del patrocinio dell’EXPO 2015, è ideato e promosso da INformaCIBO e sarà inoltre veicolato attraverso i blog del gruppo “Bloggalline”

Al progetto possono partecipare solo gli oli aderenti all’Elaioteca Internazionale 2014, i cui termini di iscrizione scadono il 31 maggio 2014

Scarica il modulo di iscrizione e regolamento

Ulteriori informazioni su www.oliveoilagency.org

riso nero seppia

RISOTTO AL NERO DI SEPPIA

Dose per 7 persone:

600 gr. di riso

1 Kg. di seppie

2 spicchi d’aglio

2 o 3 peperoncini

1 cipolla

1 bicchiere di vino

2 cucchiai di olio

2 noci di burro

1 litro di Fumetto di pesce

Nero di seppia quanto basta

dado di carne

Sale e pepe

Tempo di realizzazione: 1 ora circa

In un tegame si fa arrosellire un battuto di aglio, peperoncino e cipolla. Si gettano dentro le seppie tagliate a rondelle e si fanno stufare insaporendo con sale e pepe e un po’ di fumetto di pesce, bagnando via via con altrettanto fumetto. Mentre da una parte si conserva l’inchiostro di seppia, in una pirofila con un cucchiaio d’olio e con una noce di burro si fa imbiondire un battuto di cipolla. Poi si getta il riso e si fa un po’ tostare. Si innaffia con il vino bianco e si lascia evaporare. Si porta a cottura il riso aggiungendo di tanto in tanto il fumetto. A cottura quasi ultimata si toglie il riso dal fuoco e si aggiunge l’inchiostro delle seppie. S’incorpora girando il riso con un cucchiaio di legno e si serve ben caldo.

VINO CONSIGLIATO: VERDICCHIO CASTELLI DI JESI LE VAGLIE 1999

di Zafferano
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L’Italia riparte dall’Olio: grandi novità all’VIII Concorso Oleario Internazionale Armonia -Trofeo IRVEA

Il giorno in cui l’olio italiano ha preso la sua rivincita

All’Auditorium UNICEF di Via Palestro a Roma, alla presenza dei produttori di olio extravergine di oliva e degli alunni e docenti degli Istituti Alberghieri partecipanti al Progetto Oleum Sapiens “Olio, Riso & … tra terra e mare”, sono stati premiati i vincitori dell’ottava edizione del Concorso “Armonia”.

Dopo un lungo inverno all’insegna del discredito a causa di episodi mediatici che hanno messo in discussione la reputazione delle produzioni italiane di olio, l’Italia fa incetta di premi e l’olio extravergine di oliva italiano di eccellenza torna a far parlare di sé, ma questa volta in maniera assolutamente positiva.
Un’inversione di tendenza, che si spera faccia da preludio a una nuova stagione di successi del made in Italy nel settore oleario e, più in generale, in tutto il comparto delle eccellenze agroalimentari.

Il Concorso “Armonia”, come consueto, non solo ha dato ampio spazio alla produzione olearia d’eccellenza, ma nel contesto del Progetto Oleum Sapiens “Olio, Riso & … tra terra e mare”, si è concentrato anche sull’utilizzo dell’olio in cucina in abbinamento con il riso Acquerello, premiando, con un soggiorno studio presso il prestigioso ristorante londinese Fifteen London di Jamie Oliver, gli studenti degli Istituti Alberghieri che si sono distinti nell’ideazione e preparazione di ricette e presentazioni realizzate con i migliori oli extravergini di oliva vincitori del concorso.

Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione Mauro Martelossi, direttore e ideatore del Concorso, Piero Rondolino patron di Acquerello – Il Riso, la dott.ssa Laura La Torre già direttore generale della Vigilanza per la qualità e tutela del consumatore ICQRF e l’Avv. Pisanello Lex Alimentaria Studio Legale .

Trofeo Nazionale Oleum Sapiens
Si conferma come uno degli appuntamenti più attesi il Trofeo Nazionale Oleum Sapiens, la competizione tra i giovani aspiranti chef degli Istituti Alberghieri che hanno ricevuto, come consueto in forma anonima, gli oli vincitori del Concorso e con questi hanno ideato e realizzato ricette per esaltare il gusto e gli abbinamenti olio-riso.

Al primo posto Francesco D’Aversa dell’Istituto per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera “Sergio Ronco” di Trino (VC) con la ricetta “Biscotti profumati al finocchio e arancia con spuma all’evo e ganache di riso”, al secondo posto Andrea Brugnetti dell’Istituto Superiore Ist. Sup. L.Einaudi di Sora (FR) con la ricetta “Rotolo di sgombro con riso Acquerello e gambero rosso di Ponza con la sua crocchetta su cuditè di sedano rapa”.
Terzo premio speciale e appositamente istituito per premiare la creazione dello studente Andrea Moschini dell’Istituto per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera “Sergio Ronco” di Trino che ha piacevolmente stupito la giuria con il suo “Gelato di riso alle viole con biscotto di pula e cardomomo”.

Già anticipato il filo conduttore della prossima edizione del Trofeo Nazionale Oleum Sapiens che si concentrerà soprattutto su riso, pasta, orzo e farro.

GLI OLI PREMIATI
Nella categoria Fruttato Delicato
al primo posto si è classificata l’azienda agricola Toscana Il Pino Bioagricoltura Soc.Agr. con il suo IGP Toscano Bio;
al secondo posto la calabrese Agricola Diana con l’olio Diana.

Per il Fruttato Medio
al primo posto Marsicani Nicolangelo Azienda Agricola con l’olio Marsicani DOP Cilento dalla Campania
e al secondo posto La Vecchia Macina Agrolio della pugliese Agrolio Srl.

Nella categoria Fruttato Intenso,
al primo posto si posiziona la slovena Ekoloska Kmetija Morgan con il suo Olio Morgan
e al secondo posto il Don Gioacchino Terra de’Donno dell’azienda pugliese Agricola Leone Sabino.

Lista completa dei Premiati e photogallery sul sito www.oliveoilagency.org

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La prevenzione e la repressione dell’agro-pirateria: dal dire al fare

Roma 16 maggio 2014.

Al termine del Corso dedicato alla lotta contro le frodi agro-alimentari, promosso da IRVEA, Istituto per la Ricerca e la Valorizzazione delle Eccellenze Agroalimentari e Lex Alimentaria Studio Legale, si è svolta ieri, a Roma presso l’Auditorium Unicef, una Tavola Rotonda sul tema «La prevenzione e la repressione dell’agro-pirateria: dal dire al fare».

I relatori hanno dibattuto appassionatamente il tema, apportando in ogni intervento preziosi contributi di riflessione. Ognuno dal suo punto di vista, è riuscito a disegnare e delineare un panorama delle nuove sfide e un quadro delle nuove priorità e strategie che tutto il mondo agroalimentare dovrà affrontare, già ad iniziare dall’Expo di Milano, e poi, negli anni futuri.

Laura La Torre, già direttore generale della Vigilanza per la qualità e tutela del consumatore ICQRF, nel suo intervento ha auspicato idee più chiare nelle due fasi di prevenzione e di repressione. Lo Stato e tutti i soggetti interessati, ha affermato La Torre, dovrebbero mettere in campo anche un maggiore coordinamento nell’esercizio del controllo e nella tutela del consumatore.

Daniele Pisanello, avvocato specialista di Diritto Alimentare e titolare di Lex Alimentaria Studio Legale, ha sottolineato l’importanza, in prospettiva, della proposta di riforma della disciplina comunitaria sui controlli ufficiali sugli alimenti, in discussione al Parlamento Europeo. In particolare, l’avv. Pisanello ha richiamato il rafforzamento delle misure correttive delle non conformità e gli “obblighi di informazione” previsti nella proposta. Riguardo agli organismi di certificazione o controllo, l’avvocato ha posto in evidenza come il nuovo quadro normativo dovrebbe portare sì a un maggior coinvolgimento di “organismi e persone fisiche” nello svolgimento di talune porzioni del controllo ufficiale, ma con requisiti di trasparenza e obblighi di rapporto ben precisi.

Proprio l’importanza della trasparenza e dell’obbligo di informazione è stato sottolineato anche da Carla Brienza, Presidente del Consiglio Nazionale dei Tecnologi Alimentari, la quale ha chiarito come gli ordini professionali svolgono un ruolo fondamentale a garanzia dei cittadini e della società, puntualizzando il ruolo del codice deontologico del tecnologo alimentare, posto a tutela della salute pubblica.

Ulisse Vivarelli, Presidente Solos e consigliere Indicam, ha evidenziato come il mondo della contraffazione sia ben organizzato, tanto da costituire quasi una “industria del soffocamento della qualità”. Andando oltre le solite raccomandazioni generiche, Vivarelli ha delineato un percorso virtuoso da compiere, sintetizzato in un acronimo: STAI. Serielizzazioni, perchè ogni prodotto ha una identità. Tracciabilità, ogni prodotto ha anche una storia. Autenticità: ogni prodotto è unico col sul Dna. Integrità: ogni prodotto rivela l’impronta genetica.

Antonio Limone, in rappresentanza della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, nel suo coinvolgente intervento, ha invitato tutti gli operatori di settore ad usare più cautela nella comunicazione. Cercando ogni volta, di dare al consumatore più certezze e meno inganni. Questo per Limone significa una maggiore tutela e salvaguardia della salute, della produzione e dei territori. E proprio per ridare dignità agli alimenti, all’ambiente e al territorio, in particolare del Sud d’Italia, proprio in questi giorni che la Terra dei Fuochi è ritornata alla ribalta, oltre duemila Aziende si sono consorziate, aumentando tra di loro i controlli, proprio per una maggiore garanzia e tranquillità del consumatore finale. Ognuno di noi al supermercato quindi, utilizzando il sistema QR CODE, (che non è altro la carta di identità del prodotto), può in tempo reale col suo telefonino, dinanzi ad una mozzarella di bufala, verificarne e valutare la sua qualità e bontà.

Il direttore esecutivo IRVEA, Mauro Martelossi, infine, ha auspicato, per ridare sicurezza e tranquillità al consumatore e più credibilità al settore, maggiori e più ampie sinergie e collaborazione tra gli Organismi di controllo, anche con l’ausilio degli operatori dei vari Ordini Professionali, su tutti gli anelli delle diverse filiere. Un auspicio tanto più importante ora che a grandi passi ci avviciniamo all’Expo 2015 quando saremo sempre più sotto i riflettori di tutto il mondo.

Non è potuta intervenire al convegno l’onorevole Colomba Mongiello, della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale, perchè trattenuta alla Camera in una giornata particolarmente impegnativa di lavori parlamentari.