Archivio tag: prevenzione

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Il campionamento dei prodotti di origine animale

Tra autocontrollo e controllo ufficiale: adempimenti, responsabilità, azioni di tutela e garanzie difensive

Parma, 23 Maggio 2016

SSICA c/o Sala convegni Camera di Commercio Via Verdi, 2 – Parma

CORSO CONFERMATO

ISCRIZIONI E CANDIDATURE ANCORA APERTE

“…migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli…” [Luigi Einaudi]

carne-bovina-farmaci-iStock_000015310627_SmallLe sempre più stringenti regole e norme giuridiche pongono le aziende alimentari in una situazione di “sfinimento per eccesso di burocrazia”.
I recenti fatti di cronaca giudiziaria evidenziano da parte del Controllo Ufficiale, l’adozione di procedure di campionamento non sempre conformi, pratiche spesso dettate anche da “errate abitudini” operative: un atteggiamento arbitrario che, oltre ad inficiare la prova, espone le aziende ad illegittimi provvedimenti e sanzioni con grave danno economico per la stessa.

10411815_mLa crescita ed il benessere collettivo può trarre origine solamente da una costante sinergia tra Aziende e Controllo Ufficiale, entrambe parti della stessa medaglia e soggette a norme, regole e responsabilità.
Un insieme di norme, procedure, diritti e doveri per i quali l’attuale sistema normativo riconosce e distribuisce responsabilità giuridiche penali, civili e risarcitorie non solo alle aziende, ma anche agli operatori del Controllo Ufficiale, dal risarcimento del danno alla perdita delle qualifiche di Polizia.

Il 23 maggio presso la CCIAA di Parma, magistrati, veterinari, esperti della DGSanco, avvocati e rappresentanti di ACCREDIA, approfondiranno le tematiche giuridiche e operative collegate all’operato di tutte le figure del sistema, dalle aziende agli addetti al campionamento, dal personale ispettivo del settore alimentare al personale veterinario, dai Tecnici della Prevenzione dei vari settori del Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, degli Istituti Zooprofilattici e di tutti gli altri organismi a cui è demandato il Controllo Ufficiale.

Iscrizioni e candidature al Comitato Tecnico-Consultivo aperte

pdfico   Candidati

pdficoScarica il programma e il modulo di iscrizione

 

Uteriori informazioni:
IRVEA / Feder Quality
Via Verdi, 2 – C.C.I.A.A. – 43100 Parma (PR) – Italy
Tel. +39 05211841531 – Fax. +39 05211480029 (da Lunedì al Venerdì dalle 09:00 alle 13:00)
Mob. +39 347 49 13 924 – 346 541 9847
E-mail: segreteria@irvea.org | info@federquality.org
www.irvea.org | www.pr.camcom.it | www.ssica.it | www.federquality.org

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La prevenzione e la repressione dell’agro-pirateria: dal dire al fare

Roma 16 maggio 2014.

Al termine del Corso dedicato alla lotta contro le frodi agro-alimentari, promosso da IRVEA, Istituto per la Ricerca e la Valorizzazione delle Eccellenze Agroalimentari e Lex Alimentaria Studio Legale, si è svolta ieri, a Roma presso l’Auditorium Unicef, una Tavola Rotonda sul tema «La prevenzione e la repressione dell’agro-pirateria: dal dire al fare».

I relatori hanno dibattuto appassionatamente il tema, apportando in ogni intervento preziosi contributi di riflessione. Ognuno dal suo punto di vista, è riuscito a disegnare e delineare un panorama delle nuove sfide e un quadro delle nuove priorità e strategie che tutto il mondo agroalimentare dovrà affrontare, già ad iniziare dall’Expo di Milano, e poi, negli anni futuri.

Laura La Torre, già direttore generale della Vigilanza per la qualità e tutela del consumatore ICQRF, nel suo intervento ha auspicato idee più chiare nelle due fasi di prevenzione e di repressione. Lo Stato e tutti i soggetti interessati, ha affermato La Torre, dovrebbero mettere in campo anche un maggiore coordinamento nell’esercizio del controllo e nella tutela del consumatore.

Daniele Pisanello, avvocato specialista di Diritto Alimentare e titolare di Lex Alimentaria Studio Legale, ha sottolineato l’importanza, in prospettiva, della proposta di riforma della disciplina comunitaria sui controlli ufficiali sugli alimenti, in discussione al Parlamento Europeo. In particolare, l’avv. Pisanello ha richiamato il rafforzamento delle misure correttive delle non conformità e gli “obblighi di informazione” previsti nella proposta. Riguardo agli organismi di certificazione o controllo, l’avvocato ha posto in evidenza come il nuovo quadro normativo dovrebbe portare sì a un maggior coinvolgimento di “organismi e persone fisiche” nello svolgimento di talune porzioni del controllo ufficiale, ma con requisiti di trasparenza e obblighi di rapporto ben precisi.

Proprio l’importanza della trasparenza e dell’obbligo di informazione è stato sottolineato anche da Carla Brienza, Presidente del Consiglio Nazionale dei Tecnologi Alimentari, la quale ha chiarito come gli ordini professionali svolgono un ruolo fondamentale a garanzia dei cittadini e della società, puntualizzando il ruolo del codice deontologico del tecnologo alimentare, posto a tutela della salute pubblica.

Ulisse Vivarelli, Presidente Solos e consigliere Indicam, ha evidenziato come il mondo della contraffazione sia ben organizzato, tanto da costituire quasi una “industria del soffocamento della qualità”. Andando oltre le solite raccomandazioni generiche, Vivarelli ha delineato un percorso virtuoso da compiere, sintetizzato in un acronimo: STAI. Serielizzazioni, perchè ogni prodotto ha una identità. Tracciabilità, ogni prodotto ha anche una storia. Autenticità: ogni prodotto è unico col sul Dna. Integrità: ogni prodotto rivela l’impronta genetica.

Antonio Limone, in rappresentanza della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, nel suo coinvolgente intervento, ha invitato tutti gli operatori di settore ad usare più cautela nella comunicazione. Cercando ogni volta, di dare al consumatore più certezze e meno inganni. Questo per Limone significa una maggiore tutela e salvaguardia della salute, della produzione e dei territori. E proprio per ridare dignità agli alimenti, all’ambiente e al territorio, in particolare del Sud d’Italia, proprio in questi giorni che la Terra dei Fuochi è ritornata alla ribalta, oltre duemila Aziende si sono consorziate, aumentando tra di loro i controlli, proprio per una maggiore garanzia e tranquillità del consumatore finale. Ognuno di noi al supermercato quindi, utilizzando il sistema QR CODE, (che non è altro la carta di identità del prodotto), può in tempo reale col suo telefonino, dinanzi ad una mozzarella di bufala, verificarne e valutare la sua qualità e bontà.

Il direttore esecutivo IRVEA, Mauro Martelossi, infine, ha auspicato, per ridare sicurezza e tranquillità al consumatore e più credibilità al settore, maggiori e più ampie sinergie e collaborazione tra gli Organismi di controllo, anche con l’ausilio degli operatori dei vari Ordini Professionali, su tutti gli anelli delle diverse filiere. Un auspicio tanto più importante ora che a grandi passi ci avviciniamo all’Expo 2015 quando saremo sempre più sotto i riflettori di tutto il mondo.

Non è potuta intervenire al convegno l’onorevole Colomba Mongiello, della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale, perchè trattenuta alla Camera in una giornata particolarmente impegnativa di lavori parlamentari.

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Investigatori della sicurezza alimentare per la lotta ed il contrasto alle frodi e contraffazioni

CORSO CONFERMATO

Una nuova professione per porre un freno a contraffazioni alimentari, importazioni clandestine di prodotti, concorrenza sleale e al dilagante fenomeno dell’agro-pirateria.

etichetta-leggereDopo l’allarme lanciato dal Parlamento Europeo in merito al “Falso Alimentare” si fa richiesta agli Stati membri di “creare le condizioni favorevoli per consentire agli informatori di denunciare le cattive pratiche in modo sicuro e anonimo”.

Sull’argomento e su molte altre problematiche relative anche alle tecniche e metodiche investigative, Irvea, Carpi Investigazioni e Lex Alimentaria, organizzano, un seminario di formazione e perfezionamento che si terrà a Roma nel mese di maggio.

Un vero e proprio “addestramento” con magistrati impegnati in prima linea nel settore, esperti nelle attività di investigazione, veterinari, dirigenti dell’ICQRF-Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi e avvocati che approfondiranno le tematiche e le tecniche per una concreta azione di lotta per il contrasto alle frodi e contraffazioni sui prodotti e sui marchi agroalimentari.

L’incontro è finalizzato alla formazione di una figura professionale con specifiche competenze di natura tecnico-giuridica e investigativa non solo in ambito produttivo, commerciale e delle importazioni, ma anche nell’applicazione delle regole di sicurezza alimentare.

Si rivolge in particolare a tutti coloro che possono operare nel ruolo tecnico ausiliario di indagine a supporto delle agenzie di controllo, vigilanza e investigazione pubblica e privata.

Ispettori con competenze tecnico-giuridiche sull’acquisizione e la gestione degli elementi probatori in campo agroalimentare e vitivinicolo, sulle certificazioni DOP-IGP-DOC-DOCG- BIO e alla loro regolarità commerciale, in vista di una lotta più efficace all’agro-pirateria, per azioni a tutela che garantiscano una riduzione risolutiva dei tempi processuali.

Detti operatori, previa richiesta, potranno inoltre essere inseriti nel Registro Nazionale Ispettori e Operatori della Qualità, strutturato da IRVEA e al servizio delle aziende e degli operatori del settore.

Scarica il nuovo programma del corso CLICCANDO QUI








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Sono previste specifiche agevolazioni in convenzione per Tecnologi Alimentari, Agronomi, Veterinari, Tecnici della Prevenzione iscritti ai rispettivi Ordini Professionali (OTAN- OTACL- ARDAF- FNOVI-UNPISI) patrocinatori dell’evento.

Dette agevolazioni si praticano anche ai neo laureati e studenti delle rispettive scuole di specializzazione.

Per informazioni o iscrizioni

Segreteria Organizzativa: IRVEA– Istituto per la Ricerca e la Valorizzazione delle Eccellenze Agroalimentare

Ph. +39 011 19567218 – Fax: +39 0743 778608

Mob.+39 347 4913924

e-mail: segreteria@irvea.org

Sito web: www.irvea.org